Può l'albo pretorio di un ente pubblico trasformarsi in una bacheca pubblicitaria? In teoria no, perchè la sua funzione è quella di far conoscere agli utenti gli atti emanati dall'amministrazione competente. Nella sede del Libero consorzio comunale di piazza Aldo Moro di Agrigento, prima dell'introduzione dell'albo pretorio online, il luogo delle affissioni era ed è tutt'ora collocato nell'atrio di ingresso del palazzo che ospita anche la Prefettura. Da oltre tre mesi, sul vecchio albo, è stato attaccata una locandina che pubblicizzava l'apertura a Favara di un nuovo ristorante. Annuncio pubblicitario che, era qualcuno, indisturbatamente, ha attaccato con lo scotch nello scorso mese di novembre. In mattinata abbiamo chiesto spiegazioni al commissario del Libero consorzio comunale Raffaele Sanzo. Quest'ultimo, si è detto all'oscuro dell'uso poco consono dell'albo pretorio ed ha immediatamente disposto la rimozione della locandina pubblicitaria. “Non è pensabile, non me ne sono accorto e chiedo scusa alla cittadinanza, non accadrà più” - ha detto dai microfoni di AgrigentoNotizie il commissario Sanzo che ha anche invitato gli agenti del copro di polizia provinciale a vigilare e contrastare le affissioni pubblicitaria abusive all'interno del palazzo.
Manifesti, cartelloni e adesivi abusivi: pioggia di ingiunzioni di pagamento
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